Sustainability Risk Strategy
Dalla compliance ESG alla protezione strategica del valore
Perché oggi il rischio di sostenibilità è centrale
Eventi climatici estremi, tensioni geopolitiche e discontinuità nelle supply chain stanno aumentando la volatilità dei costi (energia, materie prime, logistica) e il rischio di interruzioni operative. Le aziende esposte a filiere concentrate o a territori vulnerabili subiscono impatti diretti su EBITDA e continuità operativa. Senza una valutazione preventiva, questi shock si trasformano in erosione improvvisa dei margini.
Obbligo normativo CSRD
La CSRD impone alle aziende di identificare, valutare e descrivere in modo strutturato i rischi di sostenibilità con impatto finanziario.
Rating e accesso al credito
Gli istituti finanziari stanno integrando il rischio climatico ed ESG nei modelli di rating e nei criteri di concessione del credito.
Volatilità operativa e dei costi
Filiere concentrate, territori vulnerabili e shock energetici si trasformano in erosione improvvisa dei margini senza una valutazione preventiva.

La sfida per le aziende
Il rischio ESG è spesso trattato solo come adempimento
Da obbligo normativo a leva strategica mancata.
Nella maggior parte delle aziende il rischio ESG viene gestito come semplice richiesta regolatoria o come tema di reporting. Questo approccio limita l’analisi alla conformità, senza valutare l’impatto economico reale su margini, investimenti e costo del capitale. Finché resta un adempimento, il rischio non viene governato: viene solo dichiarato.
La soluzione ALENS
Trasformiamo il rischio ESG in strategia
Identifichiamo i rischi di sostenibilità rilevanti, ne quantifichiamo l’impatto economico e li integriamo nel piano industriale, monitorandoli come veri strumenti di governance.
Non è compliance: è valore d’impresa.

Framework ALENS Sustainability Risk Strategy
01
Identificazione dei rischi
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Analisi di doppia materialità evoluta
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Mappatura e prioritizzazione dei rischi ESG
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Matrice impatto vs esposizione finanziaria
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Validazione con il management
02
Analisi dell’esposizione finanziaria
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Valutazione dell’impatto su EBITDA e struttura dei costi
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Analisi rischi climatici fisici e di transizione
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Esposizione della supply chain
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Sensitivity analysis e stress test
03
Scenario Analysis climatica e di transizione
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Scenari fisici (IPCC) e di transizione (IEA)
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Quantificazione degli impatti per scenario
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Gap analysis rispetto al profilo attuale
04
Integrazione strategica
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Integrazione nel risk register e nel sistema ERM
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Allineamento con piano industriale e investimenti
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Roadmap di mitigazione (3–5 anni)
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Definizione KPI e governance
05
Monitoring e Governance
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Dashboard KPI per il monitoraggio continuo
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Reporting board-ready periodico
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Aggiornamento del profilo ESG nel tempo
Percorso in 3 fasi per la gestione dei rischi di sostenibilità
FASE 1
Identificazione dei rischi
-
Analisi di doppia materialità evoluta
-
Mappatura e prioritizzazione dei rischi ESG
-
Matrice impatto vs esposizione finanziaria
-
Validazione con il management
FASE 2
Analisi finanziaria e scenari
-
Valutazione dell’impatto su EBITDA e struttura dei costi
-
Analisi rischi climatici fisici e di transizione
-
Esposizione della supply chain
-
Sensitivity analysis e stress test
FASE 3
Integrazione Strategica
-
Integrazione nel risk register e nel sistema ERM
-
Allineamento con piano industriale e investimenti
-
Roadmap di mitigazione (3–5 anni)
-
Definizione KPI e governance
Output del progetto
Risultati e deliverable del Sustainability Risk Report
Matrice di Esposizione Finanziaria
Roadmap di mitigazione
Dashboard KPI
Presentazione board-ready
Trasformiamo i rischi di sostenibilità in intelligenza strategica
Proteggiamo il valore d’impresa in un contesto ESG incerto. Dalla compliance al vantaggio competitivo