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ISO 50001: principali novità e aggiornamenti per le aziende

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Giugno 20, 2025

La certificazione ISO 50001, elemento sempre più fondamentale per la gestione dell’energia in ogni azienda e organizzazione, si evolve continuamente per recepire in modo completo e aggiornato i concetti di efficienza energetica e di gestione ottimizzata delle risorse.

tecnici all'interno di uno stabilimento durante audit e analisi per certificazione iso 50001 sistemi di gestione energia

L’autunno 2025, precisamente l’11 ottobre 2025, fissa il termine per il recepimento di diversi obblighi normativi che riguardano le aziende europee, e che coinvolgono la norma ISO 50001 e i sistemi di gestione dell’energia. Questi aggiornamenti normativi impattano direttamente anche sulle imprese italiane, grandi aziende e PMI, soprattutto per ciò che riguarda diagnosi obbligatorie, audit energetici e sistemi di gestione.
Vediamo di seguito quali sono.

Certificazione ISO 50001 e Direttiva UE 2023/179 

La Direttiva UE 2023/179, già in vigore da ottobre 2023, pone l’efficienza energetica come un tema centrale e prioritario in tutta l’UE nel contrasto al cambiamento climatico, e fissa degli obiettivi di riduzione del consumo energetico da raggiungere entro il 2030.

Con questa direttiva “aumenta l’obiettivo di efficienza energetica dell’Unione, richiedendo agli Stati membri di garantire collettivamente un’ulteriore riduzione del consumo energetico dell’11,7% entro il 2030, rispetto alle proiezioni del 2020” (dal testo della norma).

La Direttiva UE considera la certificazione ISO 50001 uno strumento chiave per il controllo e l’ottimizzazione delle performance energetiche delle organizzazioni, e dovrà essere recepita nel nostro Paese e nei paesi UE entro e non oltre l’11 ottobre 2025.

Adottare la certificazione ISO 50001

Prima di tutto, è importante ricordare che l’adozione e l’adeguamento alla ISO 50001 nel 2025 non è solo un obbligo normativo per molte imprese, ma è una scelta strategica sotto numerosi punti di vista.

La certificazione ISO 50001 offre infatti un approccio sistematico e scalabile per l’azienda per tutti gli aspetti che riguardano l’energia.

Le aziende che scelgono di intraprendere un percorso di implementazione di sistemi di gestione energetica, e la successiva certificazione ISO 50001, hanno innanzitutto l’opportunità di conoscere nel dettaglio l’investimento e la spesa energetica dell’organizzazione, e di migliorare l’efficienza energetica riducendo le emissioni e contemporaneamente abbattendo i costi operativi.

Allo stesso tempo le aziende che decidono di iniziare questo percorso rafforzano la propria immagine in termini di responsabilità ambientale e sostenibilità, aumentando le proprie “climate credentials” tramite l’ottenimento di una certificazione di gestione dell’energia.

In questo modo le imprese possono dimostrare materialmente il loro impegno concreto verso gli stakeholder nella gestione e riduzione del proprio impatto ambientale e nel miglioramento continuo

Gli aggiornamenti più recenti

Veniamo ora agli aggiornamenti alla normativa che coinvolge la certificazione ISO 50001.

L’art. 11 della Direttiva UE 2023/179 introduce per le imprese due livelli di obbligo per l’implementazione di un sistema di gestione dell’energia (SGE) in base ai consumi:

  • per aziende con un consumo > 85 TJ/anno (1 TJ ≈ 278 GWh):
    per queste imprese vige l’obbligo di implementare un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma EN ISO 50001.
    Il sistema dovrà essere certificato da un organismo terzo indipendente entro l’11 ottobre 2027.
  • per aziende con un consumo > 10 TJ/anno ma inferiore o uguale a  85 TJ:
    è possibile scegliere tra questi due percorsi:
  • implementare un sistema ISO 50001 certificato
  • eseguire un audit energetico entro l’11 ottobre 2026, seguito da un piano operativo con misure tecniche ed economiche definite.

Gli audit delle aziende devono essere ripetuti almeno ogni quattro anni.

La notizia rilevante per le imprese energivore o di grandi dimensioni è che queste possono evitare l’obbligo di stilare la diagnosi energetica prevista dal D.Lgs. 102/2014 se scelgono di adottare un sistema di gestione energetica (SGE) conforme e certificato secondo la norma ISO 50001.

Ulteriori aggiornamenti prevedono:

  • Struttura ad alto livello (HLS): la ISO 50001 si allinea agli altri sistemi di gestione (come ISO 9001 e ISO 14001), nell’adozione della struttura detta HLS (High Level Structure), cioè un insieme di definizioni e regole comune a tutti i principali standard ISO, che ha lo scopo di facilitare l’integrazione tra diversi sistemi di gestione.
  • Maggiore chiarezza terminologica: la norma ha subito una revisione delle definizioni chiave (baseline, prestazioni energetiche, indicatori EnPI), per garantire coerenza e una migliore comparabilità.
  • Ruolo centrale del top management: la leadership aziendale diventa più che mai parte attiva nella gestione dell’energia, con responsabilità chiare e impatti verificabili.

Eccezioni all’obbligo normativo

Sono previste per legge delle esenzioni a questo obbligo. Ad essere infatti esentate da queste scadenze sono le aziende che:

  • hanno in essere un contratto EPC (Energy Performance Contract) comprensivo degli elementi previsti dalla direttiva (Allegato XV);
  • sono già certificate ISO 14001 con audit energetico eseguito secondo i criteri dell’Allegato VI.

Sui vantaggi di unire il percorso per la certificazione ISO 50001 a quello per la ISO 14001 abbiamo parlato in un precedente articolo.

Certificazione ISO 50001 e l’emendamento 2024.

Nel febbraio 2024 è stato pubblicato l’emendamento ISO 50001:2018/Amd 1:2024 che introduce modifiche alle norme ISO, inclusa la ISO 50001, per far sì che queste siano sempre più efficaci nel contrastare il cambiamento climatico.

Il recente emendamento ha integrato i principi di sostenibilità ambientale all’interno dei processi di gestione energetica e della qualità, per far sì che questi siano in grado di far fronte all’impatto del cambiamento climatico.

In questo aggiornamento, la sostenibilità entra di fatto nella strategia aziendale a lungo termine, con l’obbligo di una rendicontazione periodica e un maggiore coinvolgimento di tutti gli stakeholder nella pianificazione e realizzazione delle politiche ambientali.

Vediamo di seguito alcuni degli aggiornamenti principali:

  • obbligo di valutare gli impatti climatici nel contesto energetico aziendale
  • Integrazione tra obiettivi di performance energetica e strategie di decarbonizzazione
  • allineamento con il quadro normativo europeo su neutralità climatica e piani NECP.

Nuove regole per audit e certificazione: ISO 50003:2021

Dal 2021 è in vigore la norma ISO 50003:2021, recepita da Accredia, una norma che modifica le modalità e i criteri di valutazione e rilascio della certificazione dei sistemi di energia.

Quali novità introduce per la certificazione ISO 50001?

Questa norma non va a modificare la sostanza della certificazione ISo 50002, che resta invariata, ma introduce nuovi requisiti per gli organismi di certificazione dei sistemi. Vediamone alcuni:

  • Audit più mirati: vengono considerati il settore merceologico e il livello di consumo energetico per determinare tempi e modalità di verifica.
  • Requisiti per gli auditor più stringenti: maggiore competenza tecnica richiesta a chi svolge audit, per garantire una valutazione più accurata e qualificata.
  • Validazione dei miglioramenti energetici: il certificato ISO non si ottiene più solo sulla base della documentazione, ma anche dimostrando concretamente miglioramenti delle prestazioni.

Come Alens può supportarti

In qualità di ESCo accreditata, Alens affianca le aziende italiane in ogni fase di assessment, audit e certificazione ISO 50001.

I nostri servizi:

  • Analisi iniziale (gap analysis): per verificare la conformità attuale e definire un piano di adeguamento.
  • Formazione e coinvolgimento della leadership aziendale: per soddisfare i nuovi requisiti di governance energetica.
  • Assistenza tecnica per raccolta dati e monitoraggio EnPI: per dimostrare i miglioramenti avvenuti.
  • Supporto completo in fase di audit: preparazione documentale, simulazione audit interno, formazione.

Contattaci subito per una consulenza gratuita e personalizzata sul tuo percorso ISO 50001, sia che la tua azienda si trovi alla prima certificazione, sia che si tratti di un rinnovo. Insieme trasformeremo la gestione dell’energia nella tua azienda in un asset strategico per il tuo business.

Fonti
Eur Lex Europa Direttiva (UE) 2023/1791 sull’efficienza energetica → https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/LSU/?uri=oj:JOL_2023_231_R_0001

Paolo Guardamagna
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Siamo specializzati in consulenza strategica e servizi di sostenibilità aziendale, mercato ed efficienza energetica. Contattaci per la creazione e l’implementazione delle tue strategie di sostenibilità, la valutazione e il miglioramento della performance ambientali, sociali e di governance (ESG), la redazione di bilanci di sostenibilità.


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